Il Titolo VI e l'Allegato XXXIII rinviano alle norme della serie ISO 11228 come riferimento tecnico. Nella prassi italiana di applicazione del metodo NIOSH, la costante di peso non è unica ma viene differenziata per età e sesso: 25 kg per i maschi tra 18 e 45 anni, 20 kg per le femmine della stessa fascia, 20 kg per i maschi oltre i 45 anni o sotto i 18, 15 kg per le femmine oltre i 45 anni o sotto i 18. Questo è uno dei pochi casi in cui l'età entra in modo esplicito e quantitativo nel calcolo dell'indice di rischio.
La conseguenza pratica è rilevante. Un'operazione di carico di colli da 14 kg su un nastro, con frequenza media e dislocazione verticale moderata, può avere un indice di sollevamento accettabile se il gruppo omogeneo è composto da giovani uomini, e diventare critica se la stessa postazione è occupata da lavoratrici sopra i 45 anni. Rifare il calcolo usando la popolazione effettiva, e non una popolazione ideale, cambia spesso la priorità degli interventi.
Gli errori più frequenti nelle valutazioni esistenti sono l'uso indistinto della costante di 25 kg, l'assenza di aggiornamento quando cambia la composizione del reparto e la mancata considerazione dei compiti compositi. Le misure di miglioramento più efficaci per i senior sono le stesse che riducono il rischio per tutti: tavoli elevabili, manipolatori a bilanciamento, riduzione del peso unitario dei colli, eliminazione dei prelievi da terra e da altezze sopra le spalle.