L'adulto con lunga esperienza apprende in modo diverso dal giovane neoassunto, e il RSPP che organizza addestramento lo verifica spesso quando introduce sistemi nuovi: un pannello touch al posto di una pulsantiera, un software di gestione dei permessi di lavoro, un dispositivo anticaduta di tipo diverso. Le resistenze non dipendono da incapacità, ma da fattori come il timore di sbagliare davanti ai colleghi più giovani, il valore attribuito al modo di lavorare consolidato, la mancanza di collegamento tra la novità e un problema concreto.
Alcuni accorgimenti aumentano l'efficacia. Partire da ciò che il lavoratore già sa e mostrare in che cosa la nuova soluzione cambia il suo lavoro reale. Ridurre la quantità di informazioni per sessione e aumentare il numero di sessioni brevi. Prevedere esercitazioni pratiche sulla macchina vera, con tempo sufficiente per ripetere i passaggi in autonomia. Evitare test scritti con linguaggio astratto quando la competenza da verificare è operativa. Curare materiali leggibili, con caratteri grandi e immagini reali della postazione.
Un errore frequente è considerare formati i senior perché conoscono già la mansione, omettendo l'addestramento sulle modifiche introdotte da nuovi impianti o procedure. In caso di infortunio, la mancanza di addestramento documentato su una modifica sostanziale ricade sul datore di lavoro, indipendentemente dall'esperienza pregressa del lavoratore. Le indicazioni didattiche generali restano quelle viste nel modulo C.