Aggiornamento RSPP · Blocco 7/10 (24–28 h) · Slide 32/50

Molestie e violenza di genere come rischio da valutare

La Convenzione ILO n. 190 sull'eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro, ratificata dall'Italia con la L. 4/2021, riconosce che violenza e molestie, comprese quelle di genere, costituiscono un rischio per la salute e la sicurezza e chiede di includerle nei sistemi di gestione. Il quadro generale della convenzione è stato già trattato nei rischi organizzativi; qui interessa la dimensione di genere, che riguarda in modo sproporzionato le lavoratrici ma non solo.

Le molestie sessuali sono definite dal Codice delle pari opportunità, D.Lgs. 198/2006, come comportamenti indesiderati a connotazione sessuale, espressi in forma fisica, verbale o non verbale, aventi lo scopo o l'effetto di violare la dignità di una persona e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante od offensivo. Sono considerate discriminazioni e la persona che le denuncia è tutelata contro ritorsioni.

Per il RSPP alcuni contesti meritano attenzione specifica: lavoratrici isolate in turni notturni, addette alla vendita o all'assistenza esposte a utenti, reparti con forte prevalenza maschile in cui una o due donne sono inserite senza preparazione del gruppo, trasferte e cantieri con alloggi condivisi. Le misure includono una politica aziendale scritta, canali di segnalazione riservati, formazione dei preposti a riconoscere e intervenire, illuminazione e sorveglianza dei parcheggi e dei percorsi notturni, servizi igienici e spogliatoi separati e chiudibili.