Aggiornamento RSPP · Blocco 7/10 (24–28 h) · Slide 38/50

Spazi, servizi e identità: un ambiente in cui tutti si sentono sicuri

L'Allegato IV del D.Lgs. 81/08 prevede servizi igienici e spogliatoi separati per uomini e donne, o comunque un'utilizzazione separata. In molti contesti produttivi tradizionalmente maschili, come cantieri, officine e impianti, la presenza femminile è cresciuta più rapidamente degli spazi dedicati, e capita ancora di trovare un solo bagno chimico in cantiere o spogliatoi in comune. Oltre a essere una non conformità, questo scoraggia l'uso dei servizi, induce a ridurre l'assunzione di liquidi nei turni caldi e può esporre a situazioni di disagio o molestia.

Un tema più recente riguarda le persone transgender e non binarie, per le quali spogliatoi e servizi rigidamente divisi possono creare imbarazzo o tensioni. Alcune aziende hanno affrontato la questione predisponendo, accanto ai servizi separati, locali singoli chiudibili accessibili a tutti, soluzione che risponde anche alle esigenze di persone con disabilità e di chi desidera maggiore riservatezza. Le politiche interne su identità di genere, uso del nome e riservatezza vanno definite con l'ufficio del personale e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati.

Per il RSPP l'aspetto rilevante è che la sicurezza psicologica e il rispetto della dignità fanno parte della salute definita dall'articolo 2. Durante i sopralluoghi è utile verificare numero, stato e accessibilità di servizi, docce, spogliatoi e locali di riposo in rapporto alla composizione reale del personale, compresi turni notturni e lavoratori di imprese esterne.