In una fonderia con molti turnisti, il programma può concentrarsi su sonno, alimentazione nei turni notturni e idratazione. Si rivede l'offerta dei distributori introducendo opzioni leggere e frutta, si organizzano brevi incontri del medico competente sull'igiene del sonno per chi ruota sulle notti e si garantisce acqua fresca in tutti i punti di lavoro. Si propongono percorsi agevolati per smettere di fumare in collaborazione con il centro antifumo dell'azienda sanitaria.
In un centro logistico con personale giovane e ad alto turnover, l'attenzione può andare su sicurezza stradale nel tragitto casa-lavoro, consumo di alcol nel fine settimana con rientro al turno del lunedì, uso di bevande energetiche e attività fisica compensativa. Per i carrellisti, che passano molte ore seduti con vibrazioni al corpo intero, si possono proporre esercizi di mobilizzazione nelle pause, accanto alle misure tecniche sui mezzi.
In un ufficio tecnico o amministrativo, la sedentarietà è il fattore principale. Si incentivano le pause attive, l'uso delle scale, le riunioni in piedi o camminando, e si supporta la mobilità attiva con rastrelliere e docce. Un'iniziativa ben accolta è l'invito alle campagne di vaccinazione antinfluenzale o agli screening oncologici gratuiti del servizio sanitario regionale, con permessi per parteciparvi. In tutti i casi le iniziative devono essere accessibili ai diversi turni, alle diverse età e ai lavoratori stranieri, altrimenti raggiungono solo chi già sta bene.