Per tradurre i contenuti del blocco in un controllo concreto, il RSPP può rileggere il proprio DVR con alcune domande. La descrizione dei gruppi omogenei riporta la composizione per età, genere, anzianità di mansione, tipologia contrattuale e provenienza? Le valutazioni di movimentazione manuale usano le masse di riferimento coerenti con la popolazione reale? Illuminazione, segnali di allarme e interfacce sono adatti anche a chi ha capacità visive e uditive ridotte?
Sul fronte della sorveglianza sanitaria, conviene verificare che esista un flusso per segnalare i rientri dopo oltre sessanta giorni, che i giudizi con limitazioni siano tradotti in istruzioni operative ai preposti e che le limitazioni vengano controllate nel tempo. Per le persone con esigenze speciali, controllare che esistano piani personali di evacuazione e che siano stati provati in esercitazione.
Su genere e diversità, il controllo riguarda la disponibilità di DPI in taglie e modelli adeguati, la tenuta dei respiratori sugli effettivi utilizzatori, la verifica documentata della comprensione della lingua prima della formazione, la presenza di servizi e spogliatoi adeguati per tutti. Per le dipendenze, verificare l'elenco aggiornato delle mansioni soggette a divieto di alcol e ad accertamenti sulle sostanze, la procedura per il sospetto stato di alterazione e la formazione dei preposti. Ogni risposta negativa diventa una voce del programma di miglioramento, con responsabile e scadenza.