Aggiornamento RSPP · Blocco 8/10 (28–32 h) · Slide 30/50

Il principio ETTO e la variabilità della prestazione

Hollnagel ha descritto con l'acronimo ETTO, Efficiency-Thoroughness Trade-Off, il compromesso continuo tra efficienza e accuratezza che caratterizza qualunque attività umana. Le persone non hanno mai tempo e risorse per essere completamente accurate in ogni verifica; devono scegliere dove investire attenzione. Frasi come «di solito è a posto», «l'ha già controllato il turno prima», «non c'è tempo, lo facciamo dopo» sono espressioni tipiche di questi compromessi, quasi sempre ragionevoli e funzionali.

Il punto delicato è che le stesse scorciatoie che di solito funzionano possono, in combinazione con altre condizioni, produrre un incidente. Un caso tipico in cantiere: il gruista non ripete la verifica dei limitatori di carico perché il collega del turno precedente l'ha già fatta; il capocantiere non ricontrolla l'area di lavoro perché la sta ancora gestendo la squadra che conosce; il rigger usa la stessa imbracatura del carico precedente perché sembra simile. Ogni scelta presa singolarmente è comprensibile, ma la combinazione genera un rischio che nessuno ha valutato.

Per studiare queste interazioni Hollnagel ha sviluppato il metodo FRAM, Functional Resonance Analysis Method, che descrive le attività come funzioni collegate e analizza come la loro variabilità possa amplificarsi. Per il RSPP non è necessario padroneggiare il metodo in tutti i dettagli: basta assumere la logica di fondo, cioè cercare le condizioni che rendono necessari i compromessi, invece di limitarsi a chiedere più accuratezza.