Per chiudere il blocco proponiamo una serie di domande che ogni RSPP può porsi periodicamente per verificare il proprio contributo alla cultura aziendale. Sul fronte della leadership: quando ho parlato l'ultima volta con il datore di lavoro di comportamenti e non solo di adempimenti? I dirigenti vanno in campo senza di me? Nelle riunioni operative la sicurezza ha uno spazio reale o è un punto in coda all'ordine del giorno?
Sul fronte del lavoro reale: le ultime tre procedure che ho redatto o revisionato sono state scritte insieme a chi le esegue? Conosco almeno un'attività critica in cui il lavoro svolto differisce da quello descritto nel DVR, e sto facendo qualcosa per allinearli? So quali deviazioni vengono tollerate da tempo in ciascun reparto?
Sul fronte della fiducia: chi segnala un problema riceve una risposta e in quanto tempo? Esiste un criterio condiviso che distingue errori, comportamenti a rischio e violazioni deliberate, ed è applicato allo stesso modo a operatori, preposti e dirigenti? I lavoratori delle imprese esterne si sentono liberi di fermare un'attività pericolosa? Infine, sul fronte personale: quanto del mio tempo passo in reparto rispetto all'ufficio, quante volte, nell'ultimo anno, ho cambiato idea dopo aver ascoltato un operatore, quali competenze relazionali ho sviluppato negli ultimi cinque anni. Le risposte oneste a queste domande indicano con precisione dove investire il prossimo periodo di aggiornamento.