Ogni indicatore dipende da come si classificano gli eventi, e qui nascono le maggiori incoerenze tra stabilimenti dello stesso gruppo. Una tassonomia minima distingue: primo soccorso, cioè medicazione o trattamento semplice in azienda; trattamento medico, quando servono sutura, farmaci su prescrizione o immobilizzazione rigida; lavoro limitato, quando il lavoratore rientra con restrizioni; infortunio con assenza; evento grave con inabilità permanente; evento mortale.
Il manuale di registrazione deve chiarire i casi limite. Il lavoratore che si ferisce durante la pausa in mensa aziendale va registrato? L'operatore che si fa male mentre raggiunge la postazione nel piazzale rientra negli eventi di stabilimento o in itinere? Il trasferimento a mansione d'ufficio per una distorsione conta come lavoro limitato? Senza regole scritte ogni capoturno decide da sé, e i confronti diventano impossibili.
Un esempio concreto in un magazzino logistico: lo stesso tipo di schiacciamento di un dito sotto un collo viene registrato in un turno come primo soccorso e nell'altro come trattamento medico, perché un capoturno manda il lavoratore al pronto soccorso per prudenza. La soluzione è far classificare l'evento a una sola funzione, di norma il servizio di prevenzione con il supporto del medico competente, sulla base del trattamento effettivamente ricevuto e non della destinazione del lavoratore. La classificazione va riesaminata quando arriva il certificato medico definitivo.