Il premio assicurativo INAIL è uno dei pochi punti in cui la prevenzione si traduce direttamente in denaro, ed è quindi un argomento potente con la direzione. Le tariffe dei premi in vigore sono state approvate con decreto interministeriale del 27 febbraio 2019, insieme alle modalità per la loro applicazione, e sono articolate in quattro gestioni: industria, artigianato, terziario e altre attività. Ogni gestione suddivide le lavorazioni in voci, a ciascuna delle quali corrisponde un tasso medio nazionale espresso in per mille delle retribuzioni.
Il premio annuo si calcola, in termini semplificati, moltiplicando le retribuzioni imponibili per il tasso applicato alla posizione assicurativa territoriale, la PAT, che identifica il complesso aziendale o la lavorazione assicurata. Il pagamento avviene con l'autoliquidazione, entro il 16 febbraio, che comprende la regolazione dell'anno precedente e la rata anticipata dell'anno in corso.
Il tasso applicato può discostarsi dal tasso medio della voce per effetto dell'oscillazione: in aumento o in diminuzione per l'andamento infortunistico dell'azienda e in diminuzione per gli interventi di prevenzione realizzati. Il RSPP non deve diventare un esperto di contribuzione, ma deve sapere leggere la comunicazione delle basi di calcolo, conoscere la voce di tariffa della propria azienda e verificare con l'ufficio amministrativo o il consulente che le lavorazioni siano inquadrate correttamente, perché un inquadramento errato pesa più di qualsiasi riduzione ottenibile.