Per le aziende assicurate da più di un biennio, le modalità di applicazione delle tariffe prevedono che il tasso medio della voce sia modulato in base all'andamento infortunistico della singola azienda. INAIL confronta il tasso specifico aziendale, calcolato sugli oneri degli eventi indennizzati nel periodo di osservazione rispetto alle retribuzioni, con il tasso medio della lavorazione. Il periodo di osservazione è di norma il triennio precedente.
Se l'azienda ha un andamento migliore della media il tasso viene ridotto, se peggiore viene aumentato, con percentuali che dipendono dalla dimensione aziendale espressa in lavoratori-anno e dallo scostamento rilevato. L'oscillazione viene applicata d'ufficio, senza domanda, ed è comunicata con le basi di calcolo dell'autoliquidazione.
Due conseguenze pratiche per il RSPP. La prima: un singolo infortunio grave, con oneri elevati per indennità e rendite, può pesare sul tasso per più anni consecutivi, perché resta nel periodo di osservazione finché non ne esce. La seconda: la sotto-denuncia non conviene neppure in termini economici, oltre a essere illecita, perché espone a sanzioni e a contestazioni ben più costose di un modesto aumento del premio. Nelle presentazioni alla direzione è utile mostrare per gli ultimi anni il tasso medio della voce e il tasso effettivamente applicato, evidenziando quanto l'andamento infortunistico abbia spostato il costo assicurativo in un senso o nell'altro.