Modulo B comune · Blocco 10/12 (36–40 h) · Slide 21/50

Raccolta e selezione dei rifiuti: un rischio biologico sottovalutato

Il ciclo dei rifiuti urbani è uno dei settori non sanitari con l'esposizione biologica più articolata. La frazione organica, i pannolini, le deiezioni animali e i residui alimentari ospitano batteri enterici, funghi e loro spore, endotossine, e talvolta materiale sanitario impropriamente conferito come siringhe o medicazioni.

Nella raccolta porta a porta l'operatore movimenta bidoni e sacchi, è esposto a percolato e polveri al momento dello svuotamento nel cassone e può ferirsi con oggetti taglienti nascosti nei sacchi. Il caricamento posteriore genera aerosol quando la pala compattatrice comprime il materiale. Nelle piattaforme di selezione manuale il lavoratore al nastro tocca per ore materiale misto, con contatto mani-viso frequente e polvere organica nell'aria.

Le misure efficaci partono dall'organizzazione: preferire sistemi di svuotamento meccanizzato dei contenitori, evitare il contatto diretto con i sacchi, prevedere cabine di selezione con aspirazione e immissione di aria filtrata, ridurre l'altezza di caduta dei materiali sul nastro. Seguono le misure igieniche, con lavaggio mani disponibile anche sul mezzo, e i dispositivi: guanti con doppia protezione meccanica e biologica, facciali filtranti nelle fasi polverose, indumenti ad alta visibilità facilmente lavabili.

Un indicatore utile per il RSPP sono gli infortuni da puntura o taglio: ogni evento va analizzato anche dal punto di vista infettivo e gestito con il medico competente per la profilassi.