Modulo B comune · Blocco 10/12 (36–40 h) · Slide 28/50

Caso studio: impresa di spurghi e videoispezioni fognarie

Un'impresa con dodici addetti esegue spurghi di fosse biologiche, pulizia di reti fognarie con canal-jet e videoispezioni per conto di comuni e aziende. Il vecchio DVR riportava il rischio biologico come basso, senza descrizione delle operazioni né misure specifiche.

La nuova valutazione parte dalle fasi: posizionamento del mezzo e apertura del chiusino, inserimento della manichetta ad alta pressione, aspirazione del liquame, gestione del ritorno della manichetta sporca, svuotamento della cisterna all'impianto di trattamento, lavaggio del mezzo. Per ogni fase si identificano le vie di esposizione: schizzi e aerosol al volto durante il lavaggio in pressione, contatto delle mani con la manichetta, contaminazione degli abiti, ingestione per mani sporche durante le pause in cantiere.

Le misure decise insieme al datore di lavoro sono concrete. Avvolgimento della manichetta con guida meccanica, per evitare di maneggiarla. Visiera e facciale filtrante durante il lavaggio. Guanti impermeabili lunghi con sottoguanto, tute monouso per gli interventi più sporchi. Kit di lavaggio mani con acqua pulita e sapone su ogni mezzo, cabina mantenuta pulita con regola di cambio guanti prima di salire. Indumenti lavati in azienda tramite servizio esterno. Proposta di vaccinazione antitetanica e valutazione dell'antiepatite A con il medico competente.

Il punto qualificante è stato inserire la gestione delle ferite: anche un graffio va protetto prima del turno.