Modulo B comune · Blocco 10/12 (36–40 h) · Slide 49/50

Sintesi operativa: il percorso del RSPP sugli agenti biologici

Il lavoro del servizio di prevenzione sugli agenti biologici può essere ricondotto a una sequenza di passi verificabili. Si parte dal censimento delle attività e degli impianti in cui il contatto con materiale biologico è plausibile, usando l'Allegato XLIV come traccia e includendo appalti e manutenzioni. Si distingue subito l'uso deliberato, con i relativi adempimenti di comunicazione o autorizzazione, dall'esposizione potenziale.

Per ogni mansione si identificano gli agenti attesi e il loro gruppo secondo l'Allegato XLVI vigente, le vie di esposizione e le operazioni che generano aerosol o schizzi. La valutazione viene redatta con i contenuti dell'articolo 271 e una data di revisione triennale. Le misure si scelgono partendo dall'eliminazione e dalla progettazione dei processi, poi le misure collettive e igieniche, infine i dispositivi di terza categoria con addestramento e prove di tenuta.

Con il medico competente si definiscono sorveglianza sanitaria, offerta vaccinale, gestione delle punture e delle contaminazioni, eventuale registro degli esposti per i gruppi 3 e 4. La formazione specifica si pianifica con scadenza almeno quinquennale e si verifica sul campo, osservando vestizione, svestizione e comportamenti nelle pause.

Gli impianti con rischio Legionella entrano in un piano di controllo con responsabilità e frequenze chiare. Ogni infortunio con materiale biologico, ogni malattia sospetta e ogni modifica di processo riaprono la valutazione.