Modulo B comune · Blocco 10/12 (36–40 h) · Slide 50/50

Sintesi operativa: turni, isolamento, lavoro agile e violenza

Per i rischi organizzativi il RSPP lavora soprattutto con i dati e con la capacità di proporre scelte. Il punto di partenza è una fotografia reale dell'organizzazione: elenco dei lavoratori notturni secondo il D.Lgs. 66/2003, schemi di turno effettivi, straordinari e reperibilità per persona, attività svolte in solitudine, lavoratori in modalità agile, mansioni a contatto con il pubblico e episodi di aggressione registrati.

Da questa fotografia derivano azioni precise. Sorveglianza sanitaria per i lavoratori notturni, con visite almeno biennali. Proposte di revisione dei turni secondo criteri ergonomici e soglie interne su straordinari e doppi turni. Procedure e dispositivi per il lavoro isolato, verificati con esercitazioni. Informativa annuale per il lavoro agile, consegnata anche al RLS, e formazione sulla postazione e sulla disconnessione. Politica aziendale contro violenza e molestie ispirata alla Convenzione ILO 190, con canale di segnalazione riservato e protocollo di supporto dopo gli eventi.

Questi temi coinvolgono figure diverse dal solito interlocutore tecnico: direzione del personale, pianificazione della produzione, rappresentanze sindacali. La riunione periodica è il luogo naturale per presentare indicatori e proposte e per ottenere decisioni tracciabili nel verbale.

Il passo successivo del corso riguarda i fattori soggettivi, come gravidanza, età e fragilità, che incrociano molti dei rischi organizzativi esaminati qui.