Modulo B comune · Blocco 11/12 (40–44 h) · Slide 19/50

Caso pratico: apprendista di 17 anni in un magazzino ricambi

Un distributore di ricambi auto con 35 addetti assume con contratto di apprendistato un ragazzo di 17 anni come addetto al magazzino. La mansione standard prevede ricevimento merci, stoccaggio su scaffalature fino a 6 metri, prelievo con carrello commissionatore, imballaggio e carico dei furgoni. In magazzino ci sono anche un carrello elevatore frontale e un'area batterie per la ricarica dei mezzi elettrici.

La valutazione specifica parte dall'Allegato I: la manovra di apparecchi di sollevamento a trazione meccanica è vietata, quindi niente carrello elevatore né commissionatore. Per scelta prudenziale il RSPP esclude anche i prelievi in quota con scale portatili, affidandoli a colleghi adulti. La zona di ricarica batterie è esclusa per la presenza di acido solforico, agente corrosivo compreso tra quelli vietati, e per il possibile sviluppo di idrogeno. Restano possibili il ricevimento a terra con transpallet manuale, il controllo e l'etichettatura, l'imballaggio su banco e il prelievo ai livelli bassi.

Per la movimentazione manuale il RSPP riduce i limiti di riferimento rispetto agli adulti, coerentemente con la norma ISO 11228-1 e con le indicazioni del metodo NIOSH che prevede pesi raccomandati più bassi per i giovani, e preferisce l'uso sistematico di carrelli. L'orario è solo giornaliero, otto ore con pausa di un'ora. Al genitore viene consegnata una nota informativa e il tutor firma un registro settimanale delle attività svolte, utile anche al momento del passaggio alla maggiore età.