Modulo B comune · Blocco 11/12 (40–44 h) · Slide 22/50

Caso pratico: carrellista di 61 anni su tre turni

In un centro di distribuzione alimentare un carrellista di 61 anni con trent'anni di esperienza lavora su tre turni, alternando la guida del carrello retrattile in cella frigorifera a più 4 gradi e il carico manuale di cartoni sui roll container. Negli ultimi mesi segnala stanchezza dopo le notti e dolori alla spalla; il medico competente emette un giudizio di idoneità con limitazione alla movimentazione manuale ripetuta sopra la spalla e con esclusione del lavoro notturno per sei mesi.

Il RSPP non si limita a girare il giudizio al capoturno. Analizza la mansione e individua che il carico manuale sopra la spalla nasce dal prelievo dei cartoni dal terzo livello delle scaffalature a gravità: propone di spostare gli articoli più movimentati ai livelli tra ginocchio e spalla, beneficio che vale per tutti i commissionatori. Per i turni, la limitazione al notturno viene gestita inserendo il lavoratore in una rotazione su mattino e pomeriggio, con un turno fisso di affiancamento ai neoassunti durante la formazione pratica sul carrello.

La sua esperienza diventa così una risorsa: è lui a segnalare i punti ciechi della viabilità interna, i varchi dove i pedoni attraversano senza visibilità e le cattive abitudini dei colleghi più giovani. Dopo sei mesi il medico rivaluta, e la limitazione al notturno viene confermata. Nel DVR la scheda di mansione viene aggiornata citando la riorganizzazione delle ubicazioni come misura generale, non come accomodamento individuale.