Secondo l'articolo 91, durante la progettazione dell'opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il coordinatore per la progettazione redige il piano di sicurezza e di coordinamento, con i contenuti dell'Allegato XV, e predispone il fascicolo adattato alle caratteristiche dell'opera, con i contenuti dell'Allegato XVI. Il momento è cruciale: le imprese devono conoscere il PSC prima di formulare l'offerta, perché le misure e i costi della sicurezza ne condizionano tempi e prezzi.
Il fascicolo non è predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria come definiti dal Testo unico dell'edilizia. Il CSP coordina inoltre l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 90, comma 1, cioè verifica che le scelte progettuali tengano davvero conto dei principi generali di tutela, ad esempio la previsione di accessi sicuri alla copertura per le manutenzioni future.
Nella pratica il valore del CSP si misura dalla specificità del piano. Un buon coordinatore studia il sito, i vincoli di accesso, le linee aeree, la portata dei solai, la vicinanza di attività produttive, e su questa base definisce il layout di cantiere, le fasi e le sfasature temporali delle lavorazioni incompatibili. Un piano copiato da un modello generico, con capitoli identici per una scuola e per una centrale termica, è un indicatore d'allarme che il RSPP del committente deve saper riconoscere e segnalare prima della gara, quando le correzioni non costano nulla.