L'articolo 97 attribuisce al datore di lavoro dell'impresa affidataria un ruolo di cerniera tra il coordinatore e la catena dei subappalti. Egli verifica le condizioni di sicurezza dei lavori affidati e l'applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del PSC. Deve inoltre coordinare gli interventi previsti dagli articoli 95 e 96 e verificare la congruenza dei POS delle imprese esecutrici rispetto al proprio, prima della trasmissione al CSE. È sempre l'affidataria a verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese e degli autonomi a cui subaffida, con i criteri dell'Allegato XVII.
Il legislatore richiede che il datore di lavoro dell'impresa affidataria, i dirigenti e i preposti che svolgono queste attività siano in possesso di adeguata formazione. Non basta quindi la formazione generale prevista per qualunque datore di lavoro: chi coordina in cantiere subappaltatori e autonomi deve conoscere il funzionamento del Titolo IV, il contenuto del PSC e i metodi di verifica.
Per il RSPP di un'impresa che opera spesso come affidataria il lavoro consiste nel costruire un sistema di qualifica dei subappaltatori: raccolta documentale, valutazione del POS, controllo della formazione del personale in ingresso, sopralluoghi congiunti con il capocantiere. Va prevista anche la verifica che gli oneri della sicurezza siano effettivamente trasferiti nei contratti di subappalto senza ribasso, con evidenza scritta nei documenti contrattuali.