Gli uffici sembrano l'area meno critica, ma la valutazione deve essere completa. I progettisti dell'ufficio tecnico lavorano al CAD per gran parte della giornata e superano ampiamente le venti ore settimanali al videoterminale, soglia che secondo l'articolo 173 li qualifica come videoterminalisti. Anche due impiegati amministrativi rientrano nella definizione; il personale commerciale, spesso in trasferta, no.
L'analisi della postazione, condotta con la check list basata sull'Allegato XXXIV, rileva sedie non regolabili in altezza e senza supporto lombare efficace, monitor posizionati di fronte alle finestre con riflessi evidenti, doppio schermo collocato in modo da costringere a una rotazione del capo continua. La misura del microclima nel periodo invernale, interpretata con gli indici PMV e PPD della UNI EN ISO 7730, indica una percentuale di insoddisfatti superiore al dieci per cento in uno degli uffici, a causa di un ventilconvettore che soffia direttamente sulle postazioni.
Gli interventi sono a basso costo: sostituzione delle sedute, riorientamento delle scrivanie con lo schermo perpendicolare alle finestre, tende regolabili, braccio portamonitor, deviazione del flusso d'aria. Si conferma l'organizzazione delle pause di quindici minuti ogni centoventi di applicazione continuativa previste dall'articolo 175 e si richiede al medico competente l'inserimento dei videoterminalisti nel protocollo di sorveglianza sanitaria, con la periodicità stabilita in base all'età e all'esito delle visite.