Modulo B comune · Blocco 12/12 (44–48 h) · Slide 39/50

Montaggio: movimentazione manuale e movimenti ripetuti

Al montaggio finale gli operatori sollevano staffe, carter e componenti di peso variabile, avvitano bulloneria con avvitatori pneumatici e lavorano spesso con le braccia sopra la testa sui telai già assemblati. Il RSPP applica la metodologia della ISO 11228-1, richiamata dall'Allegato XXXIII, ai compiti di sollevamento più frequenti, raccogliendo pesi, distanze orizzontali, altezze di origine e destinazione, frequenze, durata e qualità della presa.

Per il prelievo dei carter dal contenitore a terra e il loro posizionamento sul telaio l'indice di sollevamento supera il valore unitario, soprattutto per l'altezza di prelievo vicina al pavimento e la distanza orizzontale elevata. Per l'avvitatura ripetuta in alto si applica la check list OCRA, che restituisce un livello di rischio non accettabile a causa delle posture della spalla, della frequenza delle azioni tecniche e dell'insufficienza dei periodi di recupero.

Le soluzioni partono dalla progettazione della postazione: contenitori su supporti a molla che mantengono il prelievo a un'altezza costante, manipolatore pneumatico per i carter più pesanti, rotazione del telaio su un posizionatore che porta il punto di lavoro all'altezza del gomito, bracci di reazione per gli avvitatori. Solo dopo si interviene sull'organizzazione, con rotazione tra montaggio e collaudo e pause programmate. Il medico competente riceve i risultati per orientare la sorveglianza sanitaria dei montatori e segnalare eventuali patologie emergenti.