Modulo B comune · Blocco 1/12 (0–4 h) · Slide 21/50

Albero degli eventi: dalle cause iniziali agli esiti possibili

L'albero degli eventi, Event Tree Analysis, procede nella direzione opposta all'albero dei guasti. Parte da un evento iniziatore, ad esempio un rilascio di gas, l'avvio accidentale di una macchina o la caduta di un carico, e ne segue lo sviluppo nel tempo chiedendosi, per ciascuna barriera o funzione di sicurezza prevista, se interviene oppure no.

Graficamente l'evento iniziatore si trova a sinistra; verso destra si dispongono in colonna le barriere nell'ordine in cui entrano in gioco. A ogni barriera l'albero si biforca: il ramo superiore rappresenta di solito il successo, quello inferiore il fallimento. Alla fine di ogni percorso si legge un esito, che può andare dalla situazione controllata senza danni fino allo scenario più grave.

Il valore didattico dello strumento è notevole perché rende visibile un concetto spesso trascurato: lo stesso evento iniziatore può avere esiti molto diversi a seconda di quali barriere funzionano. Una perdita di olio idraulico sotto una pressa può finire in una semplice pulizia, in una scivolata dell'operatore o, se l'olio raggiunge una superficie calda, in un principio di incendio.

L'albero degli eventi è particolarmente adatto a studiare le misure di mitigazione e di emergenza: rilevatori, allarmi, sistemi di spegnimento, intercettazione automatica, evacuazione. Per questo è un complemento naturale del piano di emergenza, perché aiuta a verificare se le azioni previste sono coerenti con gli scenari che possono realmente svilupparsi in quell'ambiente di lavoro.