Modulo B comune · Blocco 1/12 (0–4 h) · Slide 30/50

Il principio ALARP e le tre regioni del rischio

ALARP significa As Low As Reasonably Practicable, cioè tanto basso quanto ragionevolmente praticabile. Il principio nasce nel sistema britannico e si fonda sull'idea che un rischio debba essere ridotto finché il costo delle ulteriori misure non diventa grossolanamente sproporzionato rispetto al beneficio in termini di sicurezza.

Il modello più noto rappresenta il rischio come un triangolo diviso in tre regioni. In alto si trova la regione inaccettabile: il rischio non può essere giustificato salvo circostanze eccezionali, e l'attività non deve proseguire così com'è. In basso la regione ampiamente accettabile, dove il rischio è talmente basso che ulteriori riduzioni non sono normalmente richieste, pur mantenendo le misure in atto. Nel mezzo c'è la regione tollerabile, detta appunto ALARP, dove il rischio è ammesso solo se si dimostra che ogni misura ragionevolmente praticabile è stata adottata.

Il concetto chiave è che nella regione intermedia non basta essere sotto una soglia: occorre dimostrare di aver valutato le alternative e di aver scartato soltanto quelle sproporzionate. Questo spostamento dell'onere argomentativo è il vero contributo del principio.

Nell'ordinamento europeo la clausola del ragionevolmente praticabile è stata oggetto di un contenzioso tra la Commissione e il Regno Unito, conclusosi davanti alla Corte di giustizia nel 2007 con il rigetto del ricorso della Commissione. Per il RSPP italiano l'ALARP è soprattutto uno schema di ragionamento utile per giustificare le scelte, da usare senza dimenticare il più severo riferimento al progresso tecnico.