Modulo B comune · Blocco 1/12 (0–4 h) · Slide 49/50

Sequenza operativa per il RSPP che applica le tecniche avanzate

Per mettere in pratica quanto visto, il lavoro può essere organizzato in una sequenza di passi ripetibile. Il primo è delimitare l'oggetto dell'analisi: un'area, una macchina, un processo o un'attività, con confini chiari e un obiettivo esplicito. Il secondo è raccogliere i documenti, cioè manuali, schemi, registri di manutenzione, storico di infortuni e mancati infortuni, schede di dati di sicurezza, e verificarli con un sopralluogo.

Il terzo passo è scegliere la tecnica in modo proporzionato alla complessità e alla gravità potenziale, motivando la scelta per iscritto. Il quarto è comporre il gruppo di lavoro con le competenze necessarie e pianificare sessioni brevi e ben preparate. Il quinto è condurre l'analisi registrando in tempo reale scenari, cause, conseguenze, barriere esistenti e proposte.

Il sesto passo è valutare il rischio residuo con i criteri di accettabilità già fissati nel DVR, descrivendolo a parole oltre che con un indice. Il settimo è scegliere le misure seguendo la gerarchia, partendo dall'eliminazione e scendendo solo quando il livello superiore non è praticabile, con giustificazione scritta. L'ottavo è inserire le misure nel programma con responsabile, scadenza e criterio di verifica.

Il nono passo è presentare i risultati al datore di lavoro, discuterli nella riunione periodica e informare RLS e lavoratori interessati. Il decimo è verificare l'efficacia e programmare la revisione dell'analisi, in occasione di modifiche, infortuni o nuove informazioni tecniche.