Modulo B comune · Blocco 1/12 (0–4 h) · Slide 50/50

Errori da evitare e domande di controllo finale

Alcuni errori ricorrono con tale frequenza da meritare una lista di attenzione. Usare la stessa tecnica per ogni situazione, sia essa un ufficio o un impianto termico. Condurre l'analisi da soli alla scrivania, senza chi conosce il lavoro reale. Assegnare punteggi senza scale scritte e poi difendere i numeri come se fossero misure. Fermarsi ai DPI quando esistono alternative tecniche praticabili. Considerare chiusa un'azione nel momento dell'acquisto, senza controllare che venga usata. Lasciare nel DVR testi di libreria che non descrivono l'azienda.

Prima di firmare la parte di valutazione di propria competenza, il RSPP può porsi alcune domande di controllo. Sono stati considerati, oltre al funzionamento normale, avviamenti, fermate, pulizie, manutenzioni ed emergenze? Ogni scenario con possibile esito grave ha almeno due barriere indipendenti, di cui almeno una non basata solo sul comportamento? I criteri di accettabilità erano scritti prima dei risultati? Le fonti dei dati sono indicate e verificabili? Ogni misura ha un responsabile con poteri reali e una data?

Ancora: i lavoratori e il RLS sono stati coinvolti e possono riconoscere nel documento il proprio lavoro quotidiano? Le informazioni del costruttore sui rischi residui sono state riportate nella valutazione e nella formazione?

Se la risposta a una di queste domande è negativa, l'analisi va ripresa. I blocchi successivi applicheranno queste tecniche ai singoli rischi specifici, dai luoghi di lavoro agli agenti fisici, chimici e biologici.