La UNI ISO 45001:2018 è la norma internazionale certificabile per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Adotta la struttura comune alle norme ISO di sistema, con capitoli che vanno dal contesto dell'organizzazione al miglioramento. In questo blocco interessano soprattutto le ricadute pratiche sul lavoro quotidiano del servizio di prevenzione, perché una certificazione non cambia gli obblighi di legge ma cambia il modo in cui vengono documentati e verificati.
Alcuni requisiti hanno un impatto diretto sulla routine dell'RSPP. Il punto 5.4 chiede consultazione e partecipazione dei lavoratori non dirigenti, e un auditor verificherà che esistano evidenze, non solo la firma dell'RLS sul DVR. Il punto 7.5 disciplina le informazioni documentate: identificazione, revisione, approvazione, protezione da usi impropri. Il punto 8.1.3 riguarda la gestione del cambiamento, cioè la valutazione preventiva di nuovi impianti, layout o processi. Il punto 8.1.4 tratta l'approvvigionamento, con sottopunti dedicati agli appaltatori e all'affidamento all'esterno di processi.
In un'azienda impiantistica certificata, ad esempio, il RSPP non può limitarsi a raccogliere i DURC delle ditte: dovrà dimostrare di aver stabilito criteri di selezione degli appaltatori che includono la sicurezza, di aver comunicato loro i requisiti e di averne monitorato le prestazioni. L'errore tipico è vivere la norma come un adempimento per l'ente di certificazione, producendo documenti che nessuno in reparto conosce.