Un'azienda metalmeccanica con 150 dipendenti programma due settimane di fermata ad agosto per la manutenzione straordinaria delle presse e il rifacimento dell'impianto di aspirazione. Sono coinvolte cinque imprese: due di manutenzione meccanica, un'impresa elettrica, un'impresa di carpenteria per i condotti e una ditta di pulizie industriali. Lo stabilimento non è completamente fermo: il magazzino spedizioni lavora a ranghi ridotti.
Il RSPP avvia il processo a maggio, insieme all'ufficio tecnico. Verifica l'idoneità delle cinque imprese e dei subappaltatori dichiarati, aggiorna l'informativa sui rischi delle aree interessate, prepara un DUVRI unico con le interferenze tra le imprese e tra queste e il magazzino attivo. Individua le interferenze principali: lavori a caldo sui condotti di aspirazione, dove possono esserci depositi di polveri combustibili; isolamenti elettrici delle presse eseguiti dall'impresa elettrica e utilizzati dalle imprese meccaniche; transito dell'autogru per la posa dei condotti nel piazzale usato dai camion.
A luglio si tengono la riunione preliminare collettiva e il sopralluogo. Si decidono un calendario delle aree, un tabellone dei permessi, un unico punto di isolamento con lucchetti multipli per ciascuna pressa e la chiusura del piazzale ai camion nelle ore di movimentazione dell'autogru. Durante la fermata, un breve incontro mattutino con i capisquadra delle cinque imprese aggiorna il programma del giorno. A fine lavori, la riconsegna degli impianti avviene con verifica congiunta delle protezioni e chiusura formale di tutti i permessi.