Modulo B comune · Blocco 2/12 (4–8 h) · Slide 50/50

Da dove partire: priorità per costruire il sistema

Un RSPP che entra in un'azienda priva di un sistema organizzato non può costruire tutto in una volta. Serve un ordine di priorità che parta dai rischi maggiori e dai punti di contatto più fragili, e che produca risultati visibili in tempi brevi per guadagnare credibilità.

Una sequenza realistica prevede, nei primi mesi, il censimento degli appalti in essere e delle ditte che entrano abitualmente nel sito, con la verifica di quali hanno un DUVRI e un'idoneità documentata, e la messa sotto controllo degli accessi. In parallelo si individuano le attività che richiedono un permesso di lavoro, si introduce almeno il permesso per lavori a caldo e quello per gli ambienti confinati se presenti, e si formano autorizzanti ed esecutori. Successivamente si scrivono la procedura di gestione degli appalti e le istruzioni operative per le attività più critiche emerse dal DVR, coinvolgendo preposti e operatori.

Nella fase di consolidamento si costruisce l'albo fornitori con la valutazione periodica, si integra la sicurezza nel processo d'acquisto, si avvia un piano di audit interni a campione su permessi e appalti. Solo quando questi elementi funzionano ha senso valutare un percorso di certificazione secondo la norma internazionale. Due indicatori semplici aiutano a misurare il progresso: la percentuale di appalti attivi con documentazione completa e la percentuale di permessi chiusi correttamente sul totale di quelli verificati. Entrambi andrebbero presentati alla riunione periodica dell'articolo 35, insieme agli eventi che hanno coinvolto imprese esterne.