Modulo B comune · Blocco 3/12 (8–12 h) · Slide 17/50

Vie di circolazione interne: progetto e separazione dei flussi

Le vie di circolazione, comprese scale, scale fisse, banchine e rampe di carico, devono essere situate e calcolate in modo che pedoni e veicoli possano utilizzarle facilmente, in piena sicurezza e conformemente alla loro destinazione, e che i lavoratori operanti nelle vicinanze non corrano alcun rischio. Il calcolo delle dimensioni deve basarsi sul numero potenziale degli utenti e sul tipo di impresa: un corridoio di uffici e una corsia di stabilimento non si dimensionano allo stesso modo.

Quando sulle vie di circolazione sono utilizzati mezzi di trasporto, va prevista per i pedoni una distanza di sicurezza sufficiente e le vie destinate ai veicoli devono passare a distanza sufficiente da porte, portoni, passaggi pedonali, corridoi e scale. La regola tecnica tradizionale, già presente nella normativa degli anni Cinquanta, indica un franco di almeno settanta centimetri oltre la sagoma di ingombro del veicolo. Quando l'uso e l'attrezzatura dei locali lo esigono, il tracciato delle vie di circolazione deve essere evidenziato.

Il punto debole sono gli incroci ciechi: l'uscita pedonale di uno spogliatoio che sbuca direttamente su una corsia percorsa dai carrelli, l'angolo di uno scaffale che nasconde il mezzo in arrivo. Le soluzioni strutturali, come barriere di protezione pedonale, cancelletti a ritorno automatico e specchi parabolici, vanno preferite alla sola segnaletica a terra. L'organizzazione dettagliata della viabilità interna con i mezzi è approfondita nel blocco sulla movimentazione.