Modulo B comune · Blocco 3/12 (8–12 h) · Slide 28/50

Spogliatoi e armadi a doppio scomparto

Locali appositamente destinati a spogliatoi devono essere messi a disposizione dei lavoratori quando questi devono indossare indumenti di lavoro specifici e quando per ragioni di salute o di decenza non si può chiedere loro di cambiarsi in altri locali. Gli spogliatoi devono essere distinti fra i due sessi o con utilizzazione separata, convenientemente arredati, ben difesi dalle intemperie, riscaldati durante la stagione fredda, muniti di sedili, aerati e illuminati, con capacità sufficiente.

Ogni lavoratore deve poter disporre di un armadietto chiudibile a chiave per conservare i propri indumenti durante il tempo di lavoro. Quando i lavoratori svolgono attività insudicianti, polverose, con sviluppo di fumi o vapori contenenti in sospensione sostanze untuose o incrostanti, nonché quando si usano sostanze venefiche, corrosive o infettanti o comunque pericolose, gli armadi devono essere a doppio scomparto, così da tenere separati gli indumenti da lavoro da quelli privati. Lo scopo è evitare che la contaminazione esca dall'azienda e arrivi fino a casa del lavoratore e della sua famiglia.

In alcune lavorazioni, come la bonifica amianto o la manipolazione di agenti cancerogeni, la separazione diventa fisica con percorsi sporco-pulito e lavaggio degli indumenti a cura dell'azienda. In un'officina meccanica normale l'errore più comune è lo spogliatoio usato come magazzino, con armadietti in numero insufficiente, panche mancanti e indumenti da lavoro unti appesi accanto agli abiti civili.