Le tabelle della UNI EN 12464-1 coprono centinaia di attività; alcuni valori ricorrono in quasi ogni sopralluogo e conviene conoscerli. Per le attività d'ufficio di scrittura, lettura ed elaborazione dati il riferimento è 500 lux mantenuti, con UGRL 19, uniformità 0,60 e Ra almeno 80. Per corridoi e aree di circolazione bastano 100 lux, valore che sale nelle zone in cui transitano veicoli. Mense, spogliatoi e servizi igienici si attestano intorno ai 200 lux, i locali tecnici e le sale quadri su valori analoghi.
Nell'industria i valori crescono con la finezza del compito. Nelle attività di assemblaggio si passa da circa 200 lux per il montaggio grossolano a 300 per il medio, 500 per il fine e 750 per il molto fine; nella lavorazione meccanica dei metalli alle macchine utensili si richiedono 300 lux per tolleranze ordinarie e 500 per lavorazioni di precisione. Nei magazzini, le aree di stoccaggio si accontentano di circa 100 lux, mentre le zone di preparazione degli ordini, imballaggio e spedizione richiedono valori più alti, nell'ordine dei 300 lux.
Questi numeri non vanno applicati meccanicamente. In un magazzino a scaffalature alte il problema non è l'illuminamento sul pavimento ma quello sulle facce verticali delle etichette ai livelli superiori; in un reparto di controllo visivo dei difetti superficiali serve luce radente o diffusa a seconda del tipo di difetto. Il RSPP individua il compito reale e su quello sceglie la riga corretta della tabella.