Modulo B comune · Blocco 3/12 (8–12 h) · Slide 44/50

Analisi del posto VDT e requisiti dell'attrezzatura

L'art. 174 obbliga il datore di lavoro, nella valutazione dei rischi, ad analizzare i posti di lavoro con particolare riguardo ai rischi per la vista e per gli occhi, ai problemi legati alla postura e all'affaticamento fisico o mentale, alle condizioni ergonomiche e di igiene ambientale. Deve poi adottare misure appropriate, organizzare e predisporre i posti di lavoro in conformità ai requisiti minimi dell'Allegato XXXIV.

Per lo schermo l'allegato chiede risoluzione adeguata, immagine stabile e priva di sfarfallio, brillanza e contrasto facilmente regolabili, possibilità di orientamento e inclinazione, assenza di riflessi e riverberi. La tastiera deve essere separata dallo schermo, inclinabile, con superficie opaca e simboli leggibili; il mouse deve stare sullo stesso piano della tastiera, facilmente raggiungibile. Il piano di lavoro deve avere superficie poco riflettente, dimensioni sufficienti per disporre schermo, tastiera e documenti, altezza indicativamente compresa tra 70 e 80 centimetri e spazio adeguato per le gambe.

Il sedile deve avere altezza regolabile, basamento stabile o a cinque punti di appoggio, schienale con supporto dorso-lombare regolabile in altezza e inclinazione, e deve potersi spostare facilmente. Un poggiapiedi va messo a disposizione di chi ne fa richiesta, ad esempio le persone di bassa statura quando il piano non è regolabile. Anche il software rientra nei requisiti: deve essere adeguato al compito, di facile uso e fornire indicazioni comprensibili sul funzionamento.