Il profilo Rvita misura il rischio per la vita umana ed è attribuito a ciascun compartimento combinando due fattori. Il primo, delta occ, descrive le caratteristiche prevalenti degli occupanti: A sono occupanti in stato di veglia che hanno familiarità con l'edificio, come i dipendenti di un ufficio o di uno stabilimento; B sono occupanti in veglia senza familiarità, come i clienti di un negozio o il pubblico di una sala; C sono occupanti che possono essere addormentati, con sottocategorie per attività individuali di lunga durata come le abitazioni, per attività gestite di lunga durata come i collegi e per attività gestite di breve durata come gli alberghi; D sono occupanti che ricevono cure mediche; E sono occupanti in transito, come in una stazione.
Il secondo fattore, delta alfa, rappresenta la velocità caratteristica prevalente di crescita dell'incendio, espressa come tempo in secondi per raggiungere una potenza termica di 1000 kW: 1 indica crescita lenta, 600 secondi; 2 crescita media, 300 secondi; 3 crescita rapida, 150 secondi; 4 crescita ultra-rapida, 75 secondi.
La combinazione genera valori come A2, B3 o D1. Alcune combinazioni, in particolare tra crescita ultra-rapida e occupanti diversi da A, non sono ammesse e obbligano a ridurre la velocità di crescita con misure come impianti automatici o separazione dei materiali. Il Codice fornisce tabelle di esempi: crescita rapida per materiali plastici impilati o apparecchiature elettroniche, ultra-rapida per liquidi infiammabili o materiali plastici espansi non classificati per reazione al fuoco.