L'articolo 294 impone al datore di lavoro di elaborare e tenere aggiornato un documento sulla protezione contro le esplosioni, abbreviato DPCE, che fa parte del documento di valutazione dei rischi. Deve precisare che i rischi di esplosione sono stati individuati e valutati, quali misure sono state adottate per raggiungere gli obiettivi del Titolo XI, quali luoghi sono classificati in zone secondo l'allegato XLIX, in quali luoghi si applicano le prescrizioni minime dell'allegato L, e che luoghi e attrezzature di lavoro, compresi i dispositivi di allarme, sono concepiti, impiegati e mantenuti in efficienza tenendo nel debito conto la sicurezza. Deve inoltre indicare gli accorgimenti per l'impiego sicuro delle attrezzature.
Il documento va elaborato prima dell'inizio del lavoro e riveduto quando i luoghi di lavoro, le attrezzature o l'organizzazione del lavoro subiscono modifiche, ampliamenti o trasformazioni rilevanti.
Un DPCE davvero utile contiene la relazione di classificazione con i calcoli, le planimetrie delle zone, l'elenco degli apparecchi installati in zona con la loro marcatura e la verifica di compatibilità, le misure organizzative come permessi di lavoro, divieti, indumenti, pulizia e formazione specifica, e le procedure di manutenzione. Il RSPP dovrebbe verificare che le planimetrie siano disponibili nei reparti interessati e che il segnale di avvertimento triangolare con la sigla EX, previsto dall'allegato LI, sia posizionato agli accessi delle zone.