Modulo B comune · Blocco 4/12 (12–16 h) · Slide 47/50

Apparecchi ATEX: Direttiva 2014/34/UE, gruppi e categorie

La Direttiva 2014/34/UE, recepita in Italia con il D.Lgs. 85/2016, stabilisce i requisiti per apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva, compresi gli apparecchi non elettrici come pompe, riduttori e ventilatori. Gli apparecchi sono divisi in gruppo I, destinato alle miniere grisutose, e gruppo II, per tutte le altre attività. Il gruppo II prevede tre categorie: la 1 garantisce un livello di protezione molto elevato, la 2 elevato, la 3 normale. La lettera G indica l'idoneità per gas e vapori, la lettera D per le polveri.

L'allegato L del D.Lgs. 81/08 stabilisce la corrispondenza: in zona 0 o 20 si usano apparecchi di categoria 1, in zona 1 o 21 di categoria 1 o 2, in zona 2 o 22 di categoria 1, 2 o 3. La marcatura comprende il simbolo Ex in un esagono, il gruppo e la categoria, per esempio II 2G, seguiti dalla marcatura tecnica con modo di protezione, gruppo dei gas, classe di temperatura e livello di protezione dell'apparecchiatura.

I gruppi dei gas IIA, IIB e IIC indicano la crescente pericolosità delle sostanze: il propano è tipicamente IIA, l'etilene IIB, l'idrogeno e l'acetilene IIC. Le classi di temperatura da T1 a T6 indicano la massima temperatura superficiale, da 450 °C fino a 85 °C, che deve restare inferiore alla temperatura di accensione della sostanza presente. Un apparecchio IIC T6 è quindi idoneo per un numero di sostanze più ampio di un apparecchio IIA T3.