Il mercato dell'usato e il noleggio sono canali normali di approvvigionamento, ma espongono l'azienda a rischi specifici. Per una macchina usata marcata CE il venditore deve consegnare la dichiarazione di conformità originale del fabbricante e le istruzioni in italiano; se la macchina è stata modificata dopo la prima immissione, va chiarito da chi e con quale documentazione. Una macchina venduta come revisionata non diventa nuova, ma resta legata alla marcatura originaria, che vale solo se lo stato è quello certificato a suo tempo.
Per una macchina usata non marcata, perché antecedente al 1996, il venditore deve rilasciare l'attestazione prevista dall'articolo 72 di conformità all'Allegato V al momento della consegna. Va diffidato chi vende macchine con la formula «vista e piaciuta» o «per uso ricambi»: l'acquirente che poi le mette in servizio se ne assume la piena responsabilità.
Nel noleggio senza operatore servono l'attestazione del buono stato di conservazione e manutenzione, la copia dell'ultimo controllo e, per le attrezzature soggette ad All. VII, l'evidenza delle verifiche periodiche in corso di validità, oltre alla dichiarazione dell'utilizzatore con i nominativi degli operatori. Nel noleggio a caldo, cioè con operatore, l'attività diventa un appalto di servizi da gestire secondo l'articolo 26.
Una check list di ricevimento, firmata da chi accetta il mezzo, chiude il cerchio e documenta lo stato al momento della consegna.