Il riparo è un elemento della macchina utilizzato specificamente per garantire la protezione tramite una barriera materiale. La norma di riferimento per progettazione e costruzione è la UNI EN ISO 14120, mentre la UNI EN ISO 13857 fissa le distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento delle zone pericolose con gli arti superiori e inferiori, mettendo in relazione la dimensione delle aperture con la distanza dal punto pericoloso.
Il riparo fisso è mantenuto in posizione in modo permanente, per saldatura, oppure tramite elementi di fissaggio che ne impediscono la rimozione o l'apertura senza utensili. La direttiva richiede inoltre che, ove possibile, i sistemi di fissaggio restino solidali al riparo o alla macchina quando questo viene rimosso, per evitare le viti perse che portano a rimontarlo in modo precario. È la scelta indicata quando l'accesso è raro, ad esempio su trasmissioni e motori.
Il riparo mobile è apribile senza utensili e, quando l'accesso è frequente, deve essere associato a un dispositivo di interblocco: le funzioni pericolose non possono essere eseguite finché il riparo è aperto e l'apertura ne provoca l'arresto. Se il tempo di arresto è lungo, come nei mandrini ad alta inerzia, serve un interblocco con bloccaggio del riparo fino all'arresto completo.
Il riparo regolabile, infine, si adatta al pezzo e lascia accessibile solo la parte di utensile necessaria al lavoro, come la cuffia della sega circolare da banco o lo schermo della mola da banco.