Modulo B comune · Blocco 5/12 (16–20 h) · Slide 38/50

Manutenzione, sblocco inceppamenti e isolamento delle energie

Una macchina ferma non è necessariamente una macchina sicura: l'arresto da quadro operatore lascia spesso attive energie in grado di generare movimenti improvvisi, come il riavvio da parte di un collega, la pressione residua in un cilindro pneumatico, la discesa per gravità di uno slittone, la molla precaricata di un dispositivo di serraggio o il condensatore di un azionamento. Per interventi di manutenzione, pulizia profonda o sblocco di inceppamenti all'interno della zona pericolosa occorre quindi una procedura di isolamento delle energie, nota come lockout tagout.

La sequenza tipica comprende la preparazione con l'individuazione di tutte le sorgenti di energia, la comunicazione agli interessati, l'arresto della macchina, l'isolamento tramite sezionatori, valvole e blocchi meccanici, l'applicazione di lucchetti personali e cartellini, lo scarico delle energie residue e la verifica di assenza di energia con un tentativo di avviamento. Ogni lavoratore che entra nella zona applica il proprio lucchetto e ne conserva la chiave.

La UNI EN ISO 14118 tratta la prevenzione dell'avviamento inatteso dal lato della progettazione: sezionatori lucchettabili, valvole di scarico, perni di blocco. Per le operazioni che richiedono movimento, come la regolazione fine di un'impaccatrice, il fabbricante deve prevedere un selettore di modalità con velocità ridotta, comando ad azione mantenuta o dispositivo di abilitazione, che consentono di lavorare con le protezioni escluse in modo controllato.