Modulo B comune · Blocco 5/12 (16–20 h) · Slide 45/50

Ispezione, scarto e deposito degli accessori di sollevamento

Gli accessori di sollevamento si deteriorano in fretta e in modo spesso poco visibile. Per questo vanno controllati prima di ogni uso dall'operatore e periodicamente da una persona competente, con registrazione dell'esito; per funi e catene degli apparecchi di sollevamento l'Allegato VI prevede, come già visto, una verifica trimestrale. Una pratica efficace è la marcatura dell'accessorio con un colore diverso per ogni trimestre, che permette al preposto di riconoscere a colpo d'occhio un pezzo non controllato.

I criteri di scarto più importanti sono indicati dai fabbricanti e dalle norme di prodotto. Per le funi metalliche contano fili rotti in numero superiore ai limiti, riduzione del diametro, schiacciamenti, gabbie di uccello, corrosione, danni da calore; la norma ISO 4309 è il riferimento per le funi delle gru. Per le catene si guardano allungamento delle maglie, usura, cricche, deformazioni, intagli. Per le brache tessili tagli, abrasioni, danni da calore o da sostanze chimiche, cuciture danneggiate e soprattutto etichetta illeggibile o mancante: in quel caso la braca va eliminata.

Gli accessori scartati vanno resi inutilizzabili, ad esempio tagliandoli, e non semplicemente accantonati in un angolo dove qualcuno può riprenderli. Il deposito va organizzato su rastrelliere, al riparo da umidità, sostanze aggressive e fonti di calore, e con un elenco degli accessori in uso. Le brache improvvisate con funi da imballo o con catene recuperate vanno eliminate senza eccezioni.