Mentre la PED regola la costruzione, l'esercizio delle attrezzature a pressione è disciplinato dal DM 329 del 2004, che stabilisce le norme per la messa in servizio e l'utilizzazione, insieme all'Allegato VII del D.Lgs. 81/08 per le periodicità. Il decreto distingue le attrezzature soggette a verifica di messa in servizio da quelle per cui basta la dichiarazione dell'utilizzatore, ed elenca le categorie escluse dalle verifiche periodiche in base a pressione, volume e tipologia.
La dichiarazione di messa in servizio va inviata all'INAIL e alla ASL competente, corredata dalla documentazione prevista: dichiarazione di conformità del fabbricante, istruzioni, relazione tecnica con lo schema dell'impianto, verifica dell'installazione e dei dispositivi di protezione. La riqualificazione periodica comprende la verifica di funzionamento, che controlla la rispondenza delle condizioni di esercizio e l'efficienza degli accessori di sicurezza, e la verifica di integrità, con ispezione delle membrature e, se necessario, prove non distruttive o prova idraulica.
Nella pratica, per un impianto di aria compressa con compressore e serbatoio, il RSPP verifica targa e dichiarazione del serbatoio, taratura e sigillo della valvola di sicurezza, manometro con indicazione della pressione massima, scarico della condensa, collocazione lontano dai passaggi e verbali in corso di validità. Per i generatori di vapore resta inoltre obbligatorio il patentino di abilitazione del conduttore, previsto da norme specifiche.