Modulo B comune · Blocco 5/12 (16–20 h) · Slide 48/50

Caso integrato: il parco attrezzature di un reparto meccanico

Applichiamo i contenuti del blocco a un reparto di carpenteria con quaranta addetti. Il censimento rileva: tre presse piegatrici marcate CE, due delle quali con barriere fotoelettriche; una cesoia a ghigliottina del 1988 non marcata; due carroponte da 10 tonnellate; quattro gru a bandiera da 500 chilogrammi; un parco di brache tessili e catene; due carrelli elevatori frontali; una piattaforma a pantografo; un impianto di aria compressa con serbatoio da 1000 litri.

Le priorità emergono quasi da sole. La cesoia richiede la verifica di conformità all'Allegato V, con particolare attenzione al premilamiera, alla protezione frontale e alla zona posteriore di caduta dei pezzi. Sulle piegatrici si misura il tempo di arresto e si verifica la distanza delle barriere secondo la ISO 13855. Carroponte, gru a bandiera e piattaforma rientrano nell'Allegato VII: si controllano matricole INAIL e verbali, e si costruisce lo scadenzario delle richieste. Le brache vengono censite, marcate per trimestre e quelle senza etichetta eliminate. Per il serbatoio si verificano dichiarazione di messa in servizio e riqualificazione secondo il DM 329/2004.

Sul versante delle persone si incrociano abilitazioni per carrelli e piattaforma, lettere di incarico per gli addetti al carroponte e registrazioni di addestramento sulle piegatrici. Il risultato non è una relazione descrittiva, ma un piano di interventi con responsabili, risorse e date, inserito nel programma di miglioramento del documento di valutazione dei rischi.