Al termine del blocco vale la pena raccogliere gli errori che l'esperienza ispettiva e l'analisi degli infortuni segnalano con maggiore frequenza. Acquistare una macchina senza requisiti di sicurezza nel capitolato e scoprire i difetti dopo l'installazione. Accettare documentazione incompleta, con dichiarazione priva di matricola o istruzioni solo in lingua straniera. Considerare legittima una macchina vecchia solo perché funziona da anni, senza alcuna valutazione rispetto all'Allegato V. Integrare macchine in una linea senza chiarire chi è il fabbricante dell'insieme.
Sul piano gestionale ricorrono: verifiche periodiche richieste in ritardo; controlli eseguiti ma non registrati; interblocchi esclusi da mesi senza che il preposto intervenga; manutenzioni svolte senza isolamento delle energie; lavoratori che usano attrezzature diverse da quelle per cui sono stati incaricati o abilitati; accessori di sollevamento senza etichetta ancora in circolazione.
Durante ogni sopralluogo, cinque domande guidano l'osservazione di una qualunque attrezzatura. Il pericolo principale è segregato da un riparo o da un dispositivo funzionante? L'arresto di emergenza è raggiungibile e provato? Chi la sta usando è incaricato, formato e, se serve, abilitato? Esiste evidenza scritta dell'ultimo controllo o verifica? Come si svolgono pulizia, regolazione e sblocco degli inceppamenti, e chi li esegue? Se una sola risposta manca, quella diventa l'azione da aprire nel piano di miglioramento.