Modulo B comune · Blocco 6/12 (20–24 h) · Slide 9/50

Contatto indiretto: masse, masse estranee e guasto d'isolamento

Il contatto indiretto avviene quando si tocca una parte conduttrice che normalmente non è in tensione, ma che lo diventa a causa di un guasto. La norma chiama massa la parte conduttrice di un componente elettrico che può essere toccata e che può andare in tensione per cedimento dell'isolamento principale: la carcassa metallica di un motore, l'involucro di una lavatrice industriale, la struttura di una macchina utensile, il telaio di un quadro.

Si definisce invece massa estranea una parte conduttrice che non fa parte dell'impianto elettrico ma può introdurre un potenziale, di solito quello di terra: tubazioni metalliche dell'acqua o del gas, strutture metalliche dell'edificio, scaffalature imbullonate a un pavimento con armature collegate a terra. Il pericolo nasce quando una persona si trova tra una massa in tensione e una massa estranea, ad esempio con una mano sulla macchina guasta e l'altra sulla tubazione.

Il contatto indiretto è insidioso perché la persona non ha nessun segnale di pericolo: tocca una superficie che ha sempre toccato, compiendo un gesto abituale. Non è quindi gestibile con la formazione o con la prudenza individuale, ma solo con misure impiantistiche: collegamento delle masse al conduttore di protezione, collegamenti equipotenziali delle masse estranee, dispositivi che interrompono automaticamente il circuito, oppure componenti a doppio isolamento. Il RSPP verifica soprattutto che questi collegamenti esistano davvero dopo modifiche, spostamenti di macchine e manutenzioni.