Quando non sono attuate misure collettive, l'articolo 115 impone l'uso di sistemi di protezione contro le cadute idonei all'uso specifico, composti da elementi non necessariamente presenti tutti insieme: assorbitori di energia, connettori, dispositivi di ancoraggio, cordini, dispositivi retrattili, guide o linee vita flessibili e rigide, imbracature. Il sistema deve essere assicurato, direttamente o tramite connettore scorrevole su una linea, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali.
La norma UNI EN 363 distingue le configurazioni in base allo scopo. Il sistema di trattenuta impedisce fisicamente di raggiungere il punto da cui si potrebbe cadere: un cordino di lunghezza regolata, ancorato in modo che l'operatore non arrivi al bordo della copertura. È la soluzione migliore, perché la caduta non avviene. Il sistema di arresto caduta consente la caduta ma la ferma limitando la forza trasmessa al corpo, e richiede spazio libero sottostante. Il sistema di posizionamento sul lavoro sostiene l'operatore in tensione, ad esempio appoggiato a un palo o a una struttura, lasciando libere le mani, ma deve essere sempre affiancato da un sistema di arresto caduta di riserva. Il sistema di accesso mediante fune consente di raggiungere il posto di lavoro in sospensione e richiede due funi indipendenti.
L'errore più comune è considerare l'imbracatura come protezione in sé. Un'imbracatura indossata con il cordino non agganciato, o agganciato a un tubo dell'impianto antincendio, a un parapetto non dimensionato o a una staffa qualsiasi, non protegge da nulla.