I DPI anticaduta richiedono tre livelli di controllo. Il controllo prima dell'uso spetta all'operatore, che verifica cuciture, fettucce, connettori, indicatori di caduta e funzionamento del retrattile seguendo le istruzioni del fabbricante. L'ispezione periodica, secondo la UNI EN 365, deve essere eseguita da una persona competente almeno ogni dodici mesi, o con frequenza maggiore se lo indica il fabbricante o se le condizioni d'uso sono gravose; l'esito va registrato in una scheda individuale del dispositivo, con numero di serie e data di prima messa in uso. Infine, un dispositivo che ha arrestato una caduta va ritirato dal servizio finché una persona competente non ne autorizzi per iscritto il riutilizzo.
L'addestramento previsto dall'articolo 77 comma 5 per i DPI di terza categoria comprende la prova pratica di vestizione e regolazione dell'imbracatura, il collegamento agli ancoraggi presenti in azienda, la valutazione del tirante d'aria e la simulazione delle manovre di recupero. Un addestramento generico, svolto in aula senza i dispositivi e gli ancoraggi effettivamente usati, non raggiunge lo scopo.
I sistemi di accesso e posizionamento mediante funi, regolati dall'articolo 116, sono una specializzazione a sé: richiedono due funi ancorate separatamente, una di lavoro e una di sicurezza, imbracature adeguate, attrezzi assicurati per evitarne la caduta, lavoro programmato e sorvegliato in modo da permettere un soccorso immediato, e una formazione specifica secondo l'Allegato XXI. In stabilimento riguardano soprattutto imprese esterne per facciate, camini o silos.