Modulo B comune · Blocco 6/12 (20–24 h) · Slide 43/50

Caso pratico: manutenzione del carroponte in un capannone

Uno stabilimento metalmeccanico deve sostituire i rulli di scorrimento e controllare i fine corsa di un carroponte da 10 tonnellate, con via di corsa a 8 metri di altezza. Storicamente l'intervento veniva eseguito salendo con una scala alla marinara priva di protezioni fino alla passerella del carroponte, camminando poi sulla trave principale.

L'analisi del RSPP parte dalle domande della gerarchia. L'intervento non può essere eseguito a terra, ma il carroponte può essere portato in una campata dove una piattaforma di lavoro elevabile riesce a operare. La PLE diventa quindi il posto di lavoro principale, con l'operatore agganciato al punto di ancoraggio previsto nel cestello tramite cordino corto, come indicato dal fabbricante, per non essere sbalzato fuori. Per le operazioni sulla trave, dove la PLE non arriva, si installa una linea di ancoraggio tipo C lungo la passerella, progettata e documentata, e si usano retrattili per contenere la caduta, verificando il tirante d'aria.

Il permesso di lavoro integra rischi diversi: il carroponte deve essere sezionato e lucchettato sull'alimentazione della linea di contatto, applicando la sequenza dei lavori fuori tensione; l'area sottostante va delimitata per la caduta di attrezzi e componenti; serve il piano di recupero con la PLE e una seconda persona a terra. Il caso mostra come elettrico e quota si sovrappongano: la linea di alimentazione del carroponte, spesso a vista lungo la via di corsa, è al tempo stesso un pericolo di contatto e un falso appiglio per chi lavora in alto.