L'investimento di un pedone da parte di un carrello è tra gli eventi più gravi della logistica interna. Le soluzioni vanno scelte seguendo la gerarchia delle misure: prima eliminare l'incontro, poi separarlo fisicamente, poi controllarlo con regole e segnali, infine renderlo visibile. Eliminare significa riprogettare i flussi: spostare uffici e spogliatoi fuori dalle aree operative, creare accessi pedonali dedicati ai reparti, portare le stampanti delle bolle in un box raggiungibile senza attraversare il magazzino.
La separazione fisica si ottiene con barriere modulari in acciaio o in polimero ad assorbimento d'urto, parapetti lungo i percorsi pedonali, cancelletti a molla agli sbocchi che costringono il pedone a fermarsi prima di entrare in corsia, porte pedonali distinte dai portoni carrabili. I passaggi pedonali vanno protetti nei punti dove i carrelli fanno inversione o escono in retromarcia dalle corsie.
Quando la separazione non è possibile, si ricorre alla separazione temporale e alle regole: zone a esclusione pedonale con accesso solo previo contatto visivo con il conducente, obbligo di indumenti ad alta visibilità, divieto di sostare dietro i mezzi in manovra. È importante che le regole valgano anche per capireparto, impiegati e visitatori, che spesso attraversano il magazzino per scorciatoia. Un buon indicatore per il RSPP è osservare per mezz'ora un incrocio e contare quante volte un pedone esce dal percorso dedicato.