Modulo B comune · Blocco 7/12 (24–28 h) · Slide 22/50

Carico e scarico camion: autisti esterni e coordinamento

Ogni giorno in un centro logistico entrano autisti di vettori diversi, spesso stranieri, che non conoscono lo stabilimento e restano sul piazzale per periodi brevi. La loro presenza crea un rischio interferenziale tra lavoratori di datori di lavoro diversi. Il quadro dell'art. 26 sul coordinamento è trattato in un altro blocco; qui interessano le regole pratiche da concordare con il vettore e da comunicare all'autista al primo accesso.

Il punto centrale è stabilire dove sta l'autista durante le operazioni. Le soluzioni più efficaci prevedono una sala di attesa autisti con bagno e distributore, collocata fuori dalle zone di manovra, oppure una zona pedonale delimitata e segnalata accanto alla baia, da cui l'autista può osservare senza esporsi. Le chiavi del camion possono essere consegnate all'ufficio spedizioni fino al termine del carico, procedura semplice che rende impossibile la partenza anticipata.

Altre regole da comunicare: obbligo di indumenti ad alta visibilità e scarpe antinfortunistiche, limite di velocità sul piazzale, divieto di usare i carrelli aziendali, divieto di salire sul cassone durante le operazioni con il carrello, modalità di apertura delle sponde e dei teloni. Uno strumento utile è un foglio informativo plurilingue con pittogrammi, consegnato all'ingresso e firmato. Quando lo scarico è affidato all'autista con la sponda idraulica del mezzo, si valuta la sua operatività e la superficie di appoggio, ricordando che il rischio della sponda resta in capo al suo datore di lavoro.