La UNI EN 15635 classifica i danni in tre livelli con un codice a colori, che rende immediata la decisione da prendere. Il livello verde indica un danno entro i limiti di tolleranza: il componente non richiede intervento, ma va registrato e ricontrollato all'ispezione successiva. Il livello ambra indica un danno che richiede intervento ma non impone l'evacuazione immediata: la campata non va ricaricata dopo lo svuotamento e la riparazione deve avvenire entro un termine breve, indicato nella pratica in circa quattro settimane, oltre il quale il danno viene trattato come rosso.
Il livello rosso indica un danno grave: la zona va scaricata subito e isolata, impedendo l'uso fino alla riparazione. Per la valutazione della deformazione dei montanti la norma usa una dima di un metro appoggiata al profilo: come riferimento, una freccia fino a 5 millimetri nel piano dei correnti e fino a 3 millimetri nel piano perpendicolare è considerata entro i limiti, valori oltre il doppio richiedono lo scarico. Le stesse logiche si applicano ai correnti, alle diagonali, ai connettori e alle piastre di base.
I componenti danneggiati vanno sostituiti, non raddrizzati a caldo o a martellate, e la sostituzione va fatta con pezzi compatibili del fornitore originario. Un errore frequente è saldare rinforzi improvvisati sui montanti: si altera la sezione resistente e si invalida il progetto. Per l'isolamento immediato servono materiali pronti all'uso: catenelle, cartelli e nastri, conservati in un punto noto del magazzino.