Modulo B comune · Blocco 7/12 (24–28 h) · Slide 29/50

Stoccaggio a terra, cataste e carichi lunghi

Non tutto si stocca su scaffale. Lo stoccaggio a catasta, cioè la sovrapposizione diretta di unità di carico, è diffuso per bevande, materiali da costruzione, rotoli e contenitori rigidi. Il limite di sovrapposizione dipende dalla resistenza del collo inferiore e dalla planarità del pavimento: le indicazioni del produttore, spesso stampate sull'imballaggio, vanno rispettate e trasformate in un'altezza massima segnata sul pilastro o a pavimento. L'umidità può ridurre in modo marcato la resistenza degli imballi in cartone.

L'Allegato IV richiede che i materiali siano disposti in modo da evitare crolli o cedimenti e da consentire una sicura e agevole movimentazione. Le cataste vanno separate da corsie, non addossate a pareti non progettate per sostenerne la spinta, lontane da quadri elettrici, idranti, estintori e uscite. Bobine e cilindri vanno bloccati con cunei o selle per evitarne il rotolamento, anche quando la sosta è prevista per poche ore.

Per i carichi lunghi, come tubi, profilati e barre nelle aziende metalmeccaniche, si usano scaffalature cantilever con bracci a sbalzo: le portate per braccio e per colonna vanno rispettate, il carico va distribuito in modo simmetrico e i bracci dotati di fermi terminali. Il prelievo manuale di barre da un cantilever espone a schiacciamento delle mani e a urti con le estremità sporgenti: in questi casi un carrello laterale o un carroponte con bilancino sono soluzioni più sicure rispetto al prelievo in coppia a mano.